Nave Carabiniere
PH. Difesa Online

La fregata europea multi-missione (FREMM) Carabiniere, dopo quasi sei mesi nelle acque del Sud Est Asiatico, dell’Australia e del Golfo Persico, è rientrata ieri in Italia approdando a Civitavecchia dove il prossimo 9 giugno, durante la celebrazione della Giornata della Marina, alla presenza del Presidente della Repubblica, riceverà la Bandiera di Combattimento insieme a Nave Alpino, gemella della classe.

Con i suoi circa 180 membri di equipaggio, l’Unità è partita dal porto di La Spezia lo scorso 20 dicembre per una Campagna Navale che l’ha portata in tre diversi continenti, percorrendo quasi 28mila miglia nautiche e visitando numerosi paesi dove l’Unità ha ricevuto la visita e l’attenzione delle massime autorità politiche, istituzionali  e militari locali:  Arabia Saudita, Australia, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Indonesia, Israele, Kuwait, Malesia, Oman, Pakistan, Singapore, Sri Lanka e Qatar.
In questo periodo la Nave è stata visitata da oltre ottomila persone tra cittadini locali e membri della comunità italiana e, durante la sosta a Sydney, ha ospitato il Ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti.
In Malesia l’Unità, inoltre, ha partecipato alla Langkawi International Maritime and Aerospace Exhibition 2017 (LIMA 2017), la più importante esposizione del settore Difesa del Sud Est Asiatico.

La missione di Nave Carabiniere, al comando del capitano di fregata Francesco Pagnotta, è stata quella di assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata. In questo ambito sono state svolte numerose attività addestrative con le Marine di Sri Lanka, Pakistan, Oman, Qatar per migliorare l’interoperabilità. Particolarmente intenso il programma addestrativo e conoscitivo sviluppato, in mare ed in porto, con  la marina Australiana visto l’interesse della stessa per le capacità di Nave Carabiniere e le consolidate relazioni che uniscono i due Paesi.

L’Unità ha ricoperto, tra l’altro, l’importante ruolo di vera e propria “ambasciatrice” del Paese in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche, fornendo un contributo fondamentale nella promozione del made in Italy, presentando  ad ampio spettro le eccellenze italiane e fungendo da vetrina internazionale per l’industria italiana a sostegno del “Sistema Italia”. In questa funzione Nave Carabiniere ha potuto contare sul supporto dei partner che hanno seguito l’Unità durante tutta l’attività: Fincantieri (sponsor principale), Leonardo, MBDA, Elettronica, Telespazio e DRASS e, come Media Partner, RTV San Marino e RAI Italia.

Questa campagna ha sostanziato la visione internazionale, europea e globale, che converge e tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu” considerando quello della “crescita blu” come un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica. Il settore marino e quello marittimo sono fondamentali per l’economia globale, dal momento che il 90% degli scambi commerciali avviene via mare e che, nell’ultimo decennio il 75% dei paesi ha incrementato la propria capacità marittima, sia accrescendo le dimensioni delle flotte mercantili sia investendo in infrastrutture portuali, nella funzione abilitante. Il mare è dunque vitale, per l’Italia, per l’Europa e per il mondo, e le Marine hanno la funzione primaria di garantirne la sicurezza, il libero scambio, il libero utilizzo.

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