Sea future
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Si è celebrato giovedì 25 maggio presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di La Spezia, l’European Maritime Day 2017. L’evento è stato organizzato da La Spezia EPS, azienda speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria e dal DLTM (Distretto Ligure delle Tecnologie Marine), con la finalità di contribuire a valorizzare concretamente il concetto del “trasferimento tecnologico” tra i sistemi della ricerca e quello imprenditoriale a livello internazionale, quale elemento strategico per la competitività e la crescita dell’economia del mare, partendo con la consegna dei premi ai primi tre classificati al Seafuture Awards 2016.

La tavola rotonda è stata aperta da Cristiana Pagni, presidente di La Spezia EPS, seguita dall’’ammiraglio Giorgio Lazio, Comando Marittimo Nord; Lorenzo Forcieri, presidente DLTM; Edoardo Rixi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria.

Cristiana Pagni, prima della premiazione ha chiamato Augusto Vecchi, presidente di Sea Crowd, che ha illustrato l’innovativa piattaforma fintech esclusivamente dedicata al settore nautico e marittimo, che in qualità di partners del DLTM e del Seafuture, collaborerà con i tre vincitori dando visibilità ai loro progetti mediate la piattaforma stessa e nel caso fosse da loro richiesto, supportarli nel redigere un piano di sviluppo finalizzato a trovare finanziamenti.

I tre riconoscimenti quali migliori tesi e progetti tecnologici in campo marino sono stati consegnati a: Chiara Del Frate, dal presidente Forceri; Nunzio Pirrone, dall’ammiraglio Lazio; Giulio Lanuto dall’assessore Rixi.

La tavola rotonda è poi proseguita con cluster italiani e stranieri, grandi imprese e Pmi europee altamente innovative, tra le quali Cetena (Centro per gli studi di Tecnica Navale, società del Gruppo Fincantieri, che si occupa di ricerca e consulenza in campo navale e marittimo) e Cadden (Nantes).

Sea future
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Nel pomeriggio, la Sezione Atena della Spezia, il Polo DLTM con la collaborazione di Promostudi La Spezia, hanno dato vita al seminario sulla “Simulazione ambientale in ambito marino”. Argomento molto seguito considerato che nel campo ambientale marino, la modellazione è sempre più utilizzata. Sia in sede di ricerca, ove concorre a definire le leggi dei fenomeni naturali, sia in sede operativa, ove consente sempre più accurate previsioni dei comportamenti dell’ambiente. Un’alta affidabilità delle simulazioni è resa possibile dagli accurati algoritmi ora esistenti per la modellazione dell’ambiente marino e dalla pronta disponibilità di dati attuali forniti da sofisticate reti di monitoraggio. Tale affidabilità abbinata ad una grande rapidità di risposta rendono la simulazione efficace ausilio alle decisioni anche in sede di gestione delle emergenze. Illustri relatori, personalmente protagonisti degli studi, ricerche e attività in questo campo, hanno tracciato una panoramica sul tema.

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